Saggio di musica moderna 2011

La giornata di saggi si è conclusa con il divertente susseguirsi di canzoni più moderne, che hanno coinvolto le classi di canto moderno, chitarra acustica e elettrica, basso, batteria e musica d’insieme!
Un mix di generi: pop, rock anni ’70-’80-’90, funky, lounge e addirittura flamenco che hanno fatto cantare e ballare anche il pubblico. Tante sono state le formazioni sul palco e tanti i modi di accompagnare i pezzi, sotto la conduzione di Michelle Hunziker (alias Robbè) e Claudio Bisio (alias Ricky)!!
Inoltre quest’anno hanno avuto l’onore di aprire e chiudere la serata i due gruppi di musica d’insieme (il corso promosso nell’anno scolastico 2010-2011 sotto la conduzione dell’insegnante Paolo Roscio) con i brani più rock della scaletta: What a Wonderful World dei Ramones e Don’t Cry dei Guns ‘N Roses!
La scuola ringrazia ancora una volta tutti i cantati e i musicisti ospiti della serata che hanno aiutato a renderla ancora più brillante e piacevole: Helena Cobain, Isabella Vesco, Francesca Crespan, Yasmine Zekri, Veronica Patrizio, Diego Brizzio e Stefano Massara.

Guarda il programma della serata!

Arrivederci al prossimo anno e…..Rock ‘n Roll!!!

Saggio di musica classica 2011

Domenica 29 maggio ha visto impegnati nei saggi di fine anno tutti gli allievi dell’Accademia Bertani.
Una giornata ricca di musica e di divertimento nella splendida cornice di Maccagno e il lago Maggiore suddivisa in due momenti: classico e moderno.

Ancora una volta la musica classica chiede aiuto alla compagnia teatrale del “Teatro della voce” di Franco Di Leo per scombussolare quelle che potevano essere le aspettative del pubblico. Sicuramente avrete pensato: “è un saggio di musica classica, non può che essere noioso… meglio portarsi un libro!”.
E invece anche i musicisti classici sanno essere aiutoironici e hanno lasciato carta bianca al brillante autore Franco di Leo, che della tradizone musicale ne ha fatto una questione di ironica critica!: ha messo in scena una dolce fanciulla con la testa fra le nuvole, tutta presa per le fiabe e i giardini incantati a litigare con una voce fuori campo, il Genio della lampada (che altri non è se non il suo spirito critico), sull’interpretazione dei brani musicali e le fiabe della tradizione. Perchè non credere che il principe azzurro abbia semplicemente sbagliato un lavaggio in lavatrice?! o che la bella addormentata nel bosco non era poi tanto bella dato che nessuno le si è avvicinato per secoli?!… oppure che “En bateau” di Debussy faccia solo venire il mal di mare?!
Un inaspettato e divertente copione intervallato dai brani più famosi della tradizione pianistica (Beethoven, Ravel, Debussy, Schuman), della chitarra classica e del flauto traverso, accompagnati anche dalla proiezione di quadri e immagini da sempre legate a queste composizioni così “visionarie”.

Leggi il copione!

L’Accademia Bertani ringrazia:
Franco Di Leo: Genio della lampada
Jasmine Giampietro: Presentatrice
Giada Iori e Giada Vanni per le idee
Ilaria Pugni per le immagini

Perché classico e moderno devono per forza essere “nemici” ?!?!

Ciao a tutti! Ho deciso di scrivere questo articolo per raccontare a tutti voi un’esperienza che consiglierei a qualunque musicista, dove per “qualunque musicista” intendo dire qualunque strumento esso suoni, qualunque genere prediliga, qualunque sia lo scopo per cui “fa musica”: a ottobre 2010 ho conseguito in Conservatorio a Novara la licenza di “TEORIA, SOLFEGGIO E DETTATO MUSICALE”.
Elencherò ora in maniera più sintetica possibile (e purtroppo anche un po’ riduttiva rispetto a quello che è il tipo di studio necessario per affrontare quest’esame) gli argomenti delle prove, specificando per ognuna la sua valenza a livello pratico per il musicista moderno.

TEORIA MUSICALE
Tratta i più disparati argomenti: intervalli (non quelli in cui a scuola facevate merenda!), scale di ogni tipo, principi di acustica, indicazioni sui ritmi e chi più ne ha più ne metta!
Dal mio punto di vista è una prova utilissima da preparare per ampliare davvero le conoscenze teoriche del musicista moderno, conoscenze che tornano sin da subito molto utili per l’applicazione pratica.
PROVA CONSIGLIATA!

DETTATO MELODICO, SOLFEGGIO  e TRASPORTO CANTATO
Tre prove completamente diverse ma che alla fine condividono uno scopo comune: migliorare il nostro orecchio musicale. I musicisti moderni ( compreso il sottoscritto …) per fare i “ganassa esterofili” parlano di “EAR TRAINING”, ma queste prove hanno lo stesso scopo!
Nello specifico il DETTATO MUSICALE ha come obbiettivo quello di farci riconoscere tonalità, tempo, combinazioni ritmiche e ovviamente la melodia di un brano monofonico e modulante (esiste anche il dettato polifonico) della durata di 8 battute avendo come riferimento solamente il LA di partenza.
PROVA CONSIGLIATISSIMA!

Il SOLFEGGIO CANTATO, invece, insegna a riprodurre a prima vista le note di un piccolo brano (ovviamente monofonico) mediante il nostro strumento voce. Anche per questa prova si parte dal solo LA di riferimento sul quale intonarsi… ma non solo i cantanti possono affrontarla! E’ necessario “solo” essere in grado di intonare ogni tipo di intervallo.
PROVA CONSIGLIATISSIMA!

Il TRASPORTO CANTATO è simile al solfeggio cantato, l’unica differenza sta nel fatto di trasportare a prima vista il brano di un tono o un semitono ascendente o discendente.
PROVA POCO UTILE DAL PUNTO DI VISTA PRATICO.

SETTICLAVIO
Forse non tutti sanno che oltre alla chiave di basso e a quella di violino esistono altre 5 chiavi: soprano, mezzosoprano, contralto, tenore e baritono. Bene … a me sarebbe bastato saperlo anche così … invece no! Ti costringono a solfeggiare a prima vista in tutte le 7 chiavi che si alternano velocemente in base alla perversa mente di chi scrive le prove d’esame! … Diciamo che, almeno che non vogliate diventare direttori d’orchestra o che cantiate o suoniate uno strumento che vi costringa a usare una chiave diversa da quella di violino o di basso questa prova nella praticità non serve a una beata mazza! se non ad allenare un po’ la propria testolina… ma penso che un sudoku sia di gran lunga più utile!
PROVA SCONSIGLIATA!

SOLFEGGIO PARLATO IN CHIAVE DI VIOLINO
Questa prova è forse la più difficile, nonostante tutti conosciamo la chiave di violino. Nelle prove d’esame sono presenti continui cambi di tempo, combinazioni ritmiche complesse, abbellimenti, abbreviazioni, tagli addizionali a volte illeggibili e una serie di altre difficoltà che rendono questa prova davvero complessa. Una volta preparata una prova d’esame di questo genere, però, nessuno spartito farà più paura! Ah, dimenticavo… il solfeggio è a prima vista ed è lungo circa una facciata.
PROVA CONSIGLIATISSIMISSIMA!

Ho finito, spero di aver convinto anche il più anticlassicista ad aprire le porte ad alcuni argomenti della musica classica che sicuramente gli torneranno molto utili nella sua esperienza musicale.
Chiedo scusa se non sono stato granché come articolista ma l’ultimo mio scritto di senso compiuto risale al mio tema di maturità …!!
Buona musica e buono studio a tutti!

Riccardo Cogliati

Spettacolo di Natale 2010

Lo scorso 22 dicembre 2010 si è tenuto all’Auditorium di Maccagno l’annuale spettacolo natalizio dell’Accademia Bertani questa volta aiutata dal gruppo teatrale luinese “Teatro della Voce” (www.teatrodellavoce.com), diretto da Rosanna Manvati, che ha portato un po’ di mistero a questo Natale con il racconto “L’avventura del carbonchio azzurro” di Arthur Conan Doyle…

Il più popolare detective di tutta la letteratura mondiale, Sherlock Holmes, creato nel 1887 dalla geniale penna di Doyle, ha sempre un solo scopo: risolvere con l’arma della sua intelligenza gli enigmi che gli si presentano, anche quando sembrano assolutamente inespugnabili. Fedele alla sua “scienza della deduzione”, che sfrutta ogni minimo indizio, segno o dettaglio per trovare la soluzione, affronta crimini ingarbugliati e appassionanti con freddezza ed estrema razionalità. Ambientata durante le festività natalizie, “l’avventura del carbonchio azzurro” tratta del furto di un magnifico e unico gioiello azzurro a danno di una contessa. Holmes viene coinvolto nella storia in modo curioso: un commissario di polizia interviene infatti nel sedare una rissa e l’uomo che ha cercato di assistere fugge dimenticando per strada il proprio cappello e una grassa oca da fare arrosto. Nello stomaco dell’animale viene ritrovato nientemeno che il famoso carbonchio azzurro, il diamante rubato, per il cui furto è stato prontamente arrestato da Scotland Yard un povero idraulico il cui unico torto è stato quello di essersi trovato negli appartamenti privati della contessa. Alla fine, il detective deciderà di non consegnare il vero responsabile del crimine nelle mani della giustizia, dichiarando di non essere tenuto a supplire alle manchevolezze di Scotland Yard, ma anche perchè ritiene che la lezione impartita sia sufficiente a ricondurlo sulla retta via.

La lettura è stata intervalla dall’esecuzione di brani natalizi degli alunni di flauto traverso, pianoforte e chitarra classica e a fine serata gli insegnanti della scuola, con la partecipazione degli alunni più promettenti e di musicisti esterni, hanno eseguito versioni più moderne e addirittura rock dei tradizionali canti natalizi. Come tutti gli anni si è trattato anche di un piacevole ritrovo per augurarsi un felice Natale e per vincere addirittura qualche premio! (guarda le foto!)

Spettacolo di Natale 2010 (Eventi)